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Galleria delle Sculture Capovoltə

2. Renata Fonte

Nardò, 1951 – 1984

Politica, ambientalista e maestra, dopo molti anni in giro per l’Italia ritorna in Salento, entra con passione in politica e dirige il Comitato per la tutela di Porto Selvaggio. Diventa la prima assessora repubblicana del Comune di Nardò, guidando Finanze, Pubblica Istruzione, Cultura, Sport e Spettacolo. Durante il suo mandato, scopre illeciti ambientali, combatte strenuamente la lottizzazione cementizia e la speculazione edilizia, portando una grande attenzione sul tema. Riceve minacce di morte, ma crede nella legalità e continua la sua battaglia, che determinerà la nascita di una Legge regionale ancora vigente a tutela del Parco Naturale di Porto Selvaggio. Viene uccisa il 31 marzo 1984 con tre colpi di pistola sull’uscio di casa dopo un lungo consiglio comunale.

Formelle: Itinerario Cittadino

10 installazioni sono state posizionate nei luoghi individuati da IU, in dialogo con lo spazio urbano e la comunità che lo vive e lo attraversa. I messaggi sono le voci di associazioni, cittadini e poeti – un appello, una provocazione, un gioco, un verso –, e invitano a riflettere sulle dinamiche di esclusione e privilegio che crea la società. Composte come un set Lego, accanto alle parole vivono gli organi di senso, le finestre attraverso cui noi esseri viventi traduciamo il mondo, recepiamo i suoi significati e ne escludiamo altri.