Indirizzo: Via Egidio Reale, 61/A
Lo stereotipo della principessa salvata dal principe richiama la presunta incapacità delle donne di essere indipendenti. Altri stereotipi le legano alla cura della casa e dei figli, come se fossero “naturalmente” portate per certi compiti e meno per altri. In troppi contesti, essere donne significa essere messe in discussione, interrotte, ignorate, e dover provare continuamente di essere “abbastanza”. Di solito, un uomo è chiamato col suo titolo, una donna solo col nome. A un uomo basta essere preparato per avere ruoli di eccellenza; una donna deve essere straordinaria. E anche i modelli a cui ispirarsi sono spesso donne eccezionali, che non mettono in discussione un sistema competitivo e spietato. Il vero obiettivo è un mondo dove le donne non debbano essere eroine per ottenere ciò che spetta loro di diritto.
Galleria delle Sculture: Capovoltə
È un’iniziativa di riappropriazione simbolica degli spazi urbani, pensata per celebrare dieci figure locali che nel corso della loro esistenza hanno acceso importanti processi politici o culturali e che fino a ora non hanno trovato spazio nella rappresentazione ufficiale. Dando voce a storie spesso trascurate, questi mezzi busti mirano a colmare i divari di rappresentazione di alcune fasce sociali e a innescare una riflessione su ciò che viene messo negli spazi pubblici, in favore di simboli che aprano a una rappresentanza della comunità quanto più ampia possibile, per una società più inclusiva e più giusta.
